;

lunedì 2 febbraio 2026

Recensione Il libro dei Regni di Enrica Roddolo

Non solo Windsor.
Da anni mi domando perché la saggistica italiana sembri concentrarsi quasi esclusivamente sulla famiglia reale britannica, come se le altre case regnanti europee e internazionali non avessero storie altrettanto affascinanti da raccontare. Con Il libro dei Regni, pubblicato da Neri Pozza, Enrica Roddolo ci guida alla scoperta di dinastie dimenticate, troni lontani e storie d'amore nelle corti del freddo Nord.


Re Farouk d'Egitto predisse che sarebbero rimasti solo cinque re: quello d'Inghilterra e i quattro delle carte.
Il libro dei regni ci dimostra come le corone, al contrario, conservino il loro appeal anche nell'epoca dei social.

Ovviamente, l'Inghilterra merita ancora un posto d'onore, per cui il volume si apre con tre capitoli dedicati alle coppie Windsor più famose: Re Carlo con Camilla, William e Kate, Harry e Megan.
Ho trovato molto suggestivi i brani sull'incontro diretto dell'autrice con il Re, in occasione del suo viaggio in Italia lo scorso aprile e anche la menzione ai numerosi soggiorni di Carlo nel nostro paese.

Si parte poi per un viaggio in Europa, che tocca tutte le corone ancora regnanti. Dalla vicina Spagna, che vede il futuro di Leonor ancora minacciato dagli scandali del nonno Juan Carlos, alla gelida Norvegia con una famiglia reale che si rivela degna di una serie tv, tra matrimoni con Guru che citano i Bridgerton a stretti parenti che finiscono sui banchi di tribunali con accuse infamanti.


Il volume è un crescendo di interesse, man mano che ci distanziamo dagli argomenti che la nostra stampa tratta di più. 
Se qualcosa si sa sul trono del Giappone, con il dibattito sulla successione al femminile dopo l'allontanamento della Principessa Aiko, l'autrice vi sfida a ricordare che l'attuale Re della Cambogia avesse un passato da ballerino a Parigi.

Ho particolarmente apprezzato, però, il capitolo sui regni senza più un trono. Non solo ci riguardano direttamente, tra Borbone e Savoia, ma i discendenti delle più importanti casate (si pensi agli Asburgo) hanno ancora molto da raccontare e davvero troppo poco spazio per farlo.

In conclusione, consiglio Il libro dei Regni a chi è appassionato di monarchie e vuole andare oltre l'egemonia britannica. Questo volume, in particolare, è arricchito dal racconto di alcuni incontri e conversazioni avute dall'autrice con protagonisti dell'aristocrazia, nel corso della sua lunga carriera di giornalista.

Ringrazio Neri Pozza per la copia e vi ricordo la mia rubrica Pillole Royal, tutte le domeniche su Instagram.

Nessun commento:

Posta un commento