Lavinia Orefici è ormai una certezza nel giornalismo dedicato alle teste coronate. Royal Saga, il suo fortunato programma televisivo, diventa anche un volume da sfogliare, un viaggio attraverso le corti di tutto il mondo.
Quarta di Copertina:
Dalla Vecchia Europa all'Estremo Oriente, sulla Terra si contano attualmente una quarantina di monarchie regnanti, baluardi di valori stabili e tradizioni secolari in un presente privo di certezze. Proprio perché ultimi depositari di un passato che ci appare mitico e glorioso, i reali esercitano su di noi un fascino magnetico; inutile nasconderlo: nel nostro immaginario, re, regine, principi e principesse rimangono i protagonisti delle storie con cui siamo cresciuti. Ed è forse per questo che, quando si parla di loro, vogliamo sapere ogni dettaglio: cosa mangiano, come si vestono, dove vanno in vacanza, quali scuole frequentano. Assistiamo sognanti ai loro matrimoni e soffriamo per le loro disgrazie. Attendiamo con ansia uno scandalo o un passo falso che ce li faccia apparire più umani, rassicurati dal fatto che, al di là dei titoli e dell'aspetto impeccabile, hanno anche loro, come noi, difetti e debolezze. A placare la nostra sete di notizie ci pensa Lavinia Orefici con questo libro unico nel suo genere: dagli intramontabili Windsor alla Spagna dei Borbone, passando per le dorate coste del principato di Monaco, su fino ai regni del nord e poi a est, verso l'esotica Thailandia, il sultanato del Brunei e l'affascinante impero giapponese, l'autrice ci accompagna in un viaggio intorno al mondo alla scoperta di aneddoti, curiosità, misteri, passioni e tradimenti dei membri delle famiglie reali. Tra eredi ribelli, commoners , immensi tesori, regni caduti e legami di sangue blu, queste pagine ripercorrono le trame di una saga, anzi, di una «royal saga» di cui non siamo mai sazi.
Adoro il garbo, ma anche la verve giovanile e glamour, con cui Lavinia Orefici racconta le vicende dei Reali e sono stata ben felice di leggere questo suo nuovo lavoro, in collaborazione con Piemme.
Royal Saga si differenzia dai molti altri volumi sull'argomento perché non si limita a illustrare un personaggio o una singola dinastia, ma permette ai lettori di scoprire la storia le curiosità di tutte le corti, da quelle occidentali e più conosciute, come i Windsor o i Grimaldi, fino a quelle orientali, meno note al grande pubblico.
Leggendo, mi è venuto spontaneo dividere il libro in tre sezioni.
La prima è dedicata ai Windsor, la monarchia più amata e raccontata del mondo. Paradossalmente, è proprio la parte che ho trovato meno interessante, perché da appassionata conoscevo già la maggior parte degli aneddoti su Kate e William, i Sussex e lo sfortunato triangolo Carlo, Diana, Camilla. Mi è sembrato strano vedere nero su bianco il funerale di Elisabetta II, avendo ancora così vive in testa le immagini trasmesse in mondo visione.
Difficile credere che la grande Elisabetta sia tramontata.
Successivamente, si aprono dei capitoli dedicati alle altre monarchie, dai Borbone ai Grimaldi, ma le più interessanti, a parer mio, sono le pagine dedicate alle monarchie orientali, quelle ancora vigenti e quella abolite.
Ammetto di non conoscere bene le loro tradizioni e particolarità. Scoprire usi così diversi dai nostri (come la successione slegata dalla primogenitura) mi ha stupita a avrei desiderato un ulteriore approfondimento. Spero che in futuro l'autrice, o altri giornalisti, amplino la comunicazione relativa a quelle corone.
In Italia diamo sempre ampia risonanza alla corona britannica, ma mi piacerebbe leggere anche la biografia di altre regine, come Margherita di Danimarca o i dettagli delle love story tra Mary e Frederick di Danimarca o i reali di Norvegia.
Credo sia il motivo per cui ho tanto apprezzato Royal Saga, il non limitarsi all'Inghilterra.
Infine, c'è un ultima parte dedicata alle curiosità regali. Dai matrimoni ai guardaroba, dalle scuole ai gioielli, argomenti eterogenei, che permettevano anche una sosta nella lettura, senza perdere il filo della narrazione (si può benissimo leggere un capitolo al giorno, in modo da avere ogni volta qualcosa di nuovo!).
Insomma, data la sua sfaccettatura, credo che Royal Saga sia un volume estremamente godibile sia per i Royal Addicted, che troveranno comunque qualche novità o episodi meno noti, ma ancor più per chi si approccia per la prima volta al mondo delle teste coronate e desidera una panoramica generale sulla monarchia nel mondo.

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