Chi mi segue da un po' sa che incappo spesso nella "Maledizione del Fuori Catalogo".
Avete presente quando un libro che volete tantissimo è improvvisamente sparito da qualunque libreria? Ecco, per me è una situazione stranamente familiare, sarà amo saghe il cui periodo d'oro è finito da tempo e non seguo per niente la moda.
In questo post vi segnalo delle ristampe che faranno felici molti lettori. Magari c'è anche quel romanzo che avreste proprio letto... se solo l'aveste trovato!
Perche leggere "La vedova riluttante"?
Una parte di me vorrebbe dirvi soltanto "perchè della Heyer si legge tutto, o quasi", ma cercherò di essere un po' più precisa.
Georgette Heyer è la madre del Regency, la prima ad aver scelto quell'epoca per ambientare le proprie storie. Siamo abituati a considerarla per i suoi romance, così meravigliosamente frivoli, eleganti e ironici. Ma la sua penna, come quella di Agatha Christie, ha una doppia anima: rosa... e gialla. I gialli della Heyer erano pubblicati nella storica collana "Il giallo mondadori" e da anni non tornano sulla bocca del grande pubblico, ma con "La vedova riluttante" potrete assaggiare un romanzo che miscela amore e intrigo. Regency, ma anche spionaggio.
Quarta di Copertina
Convinta di prendere servizio come governante, la giovane Elinor Rochdale deve fronteggiare un’incredibile vicenda: al termine di un lungo viaggio che dovrebbe condurla nella dimora della temibile signora Macclesfield, si trova invece in una casa signorile ma decadente, al cospetto di un elegante gentiluomo, lord Carlyon, che le chiede di sposare il cugino Eustace. Elinor capisce presto di essere arrivata nella casa sbagliata e teme di essere in presenza di un pazzo. Ma così non è. Grazie all’irresistibile fascino e alla lucida logica di lord Carlyon e alla sventatezza del suo giovane fratello Nicholas, Elinor si sorprende a diventare sposa e vedova nel breve corso di una notte e a trovarsi al centro di una singolarissima vicenda di documenti segreti, agenti inglesi al servizio di
Napoleone, spie e assassini.
Una rocambolesca trama gialla e gli immancabili colpi di fulmine ci regalano una Heyer al suo meglio.
Perché leggere "La prediletta"?
Sissi è entrata nell'immaginario collettivo grazie ai film di Romy Schnider, ma basta approfondire appena un po' il personaggio per scoprire che molto di quel fascino spensierato e romantico è frutto di una rilettura cinematografica. In realtà molto più tormentata ed ossessiva, ma non meno seducente, Sissi viene raccontata da molti biografi. Ma solo in questo volume potrete trovare la versione di Maria Valeria, la figlia preferita dell'imperatrice Elisabetta. Dopo anni di fuori catalogo, in giugno, Mgs Press ripubblicherà finalmente questo titolo, se amate la storia degli Asburgo vi consiglio di dare un'occhiata a tutto il loro nutrito catalogo.
Quarta di Copertina
Tra le fonti di studio della casata Asburgo nella fase declinante dell'Impero austro-ungarico, il diario dell'arciduchessa Maria Valeria rappresenta una miniera impareggiabile di informazioni per tutti coloro che si interessano alla storia mitteleuropea o anche semplicemente al gossip sui vertici dell'aristocrazia di mezza Europa. Nelle pagine del libro si trovano, infatti, riferimenti a dibattiti familiari asburgici sulla politica internazionale e impietosi commenti sulla vita di Corte, vi è il ritratto in primo piano di Francesco Giuseppe ed Elisabetta, la delicata storia d'amore della protagonista con Francesco Salvatore, emergono taglienti profili delle teste coronate d'Europa, eloquenti descrizioni del principe ereditario Rodolfo, e spicca naturalmente lo spaccato di un rapporto madre-figlia caratterizzato dall'amore sovrastante e a tratti immobilizzante di Elisabetta.
Perché leggere "La banda di Sir Percy"?
Se Georgette Heyer è la regina del Regency, la baronessa Emma Orczy è la madre del romanzo di spionaggio. Prima donna e pubblicare un romanzo storico che racconta di intrighi socio-politici nella Francia Rivoluzionari, la Orczy ha scritto una saga di grande fascino e ingiustamente dimenticata. Molti editori si sono limitati a pubblicare il primo volume "La primula rossa", senza continuare con la lunga serie di libri seguenti. Sara Linda Benatti sta pubblicando in self publishing le nuove traduzioni dei romanzi, seguendo un ordine cronologico interno alla serie. Fino ad ora sono presenti su amazon i primi tre volumi. (Di cui gli ultimi due non vedevano la luce della libreria dai tempi dei romanzi della Rosa, storica collana Salani).
Quarta di Copertina
Gennaio 1793, Parigi.La Francia è sotto una coltre di neve: o perlomeno lo è là dove non sta in agguato, scivoloso, insidioso, il ghiaccio, attorno alle fontane.
Parigi e i suoi dintorni trattengono il fiato in attesa della conclusione di un processo come non se ne sono (quasi) mai visti al mondo.
E una raffazzonata banda di suonatori itineranti se ne va in giro a fare più fracasso che musica…
Il primo eroe con identità segreta nella storia della narrativa, per la prima volta in una pubblicazione italiana che segue l’ordine cronologico interno.




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