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domenica 5 gennaio 2025

Libri che mi hanno regalato a Natale

Anche quest'anno sono stata una lettrice fortunata, perché ho ricevuto dei nuovi romanzi in cui tuffarmi nel 2025.

Il primo, in realtà, non è un vero e proprio regalo, ma uno scambio del Secret Santa. Nel nostro piccolo gruppo ognuno di noi porta un volume e poi estraiamo a sorte il destinatario.
Io mi sono portata a casa:

Mentre aspetti la cioccolata.

Quarta di copertina:

Tokyo. Tra i filari di ciliegi in fiore si intravede l'ingresso di una piccola caffetteria. Al suo interno, ogni giovedì alle tre del pomeriggio, una donna misteriosa sceglie sempre la stessa sedia. Si accomoda, ordina una cioccolata fumante e inizia a scrivere delle lettere. A volte con un sorriso sul volto, a volte è una lacrima a rigarle il viso. Nessuno sa chi sia né a chi siano indirizzate le sue parole. Eppure gli altri clienti della caffetteria non riescono a distogliere lo sguardo perché, con la sua presenza, rende l'atmosfera speciale, come se qualcosa di unico o inaspettato stesse per accadere. Tra loro c'è Asami, donna in carriera che teme di non essere capace di prendersi cura del figlio, o Risa, che sta per sposarsi e ha bisogno di avere accanto la migliore amica con cui non parla da due anni. E poi c'è Ena, che non riesce a credere a quante cose i suoi piccoli alunni siano in grado di insegnarle. Avvolti dal profumo della cioccolata che pervade il locale, tutti ragionano sulla propria vita. Sui rimpianti e i rimorsi. Sulle cose non dette e sulle quelle dette troppo velocemente. Sulle paure e sulle scelte. Perché grazie al caldo abbraccio di una bevanda, in un locale diverso da tutti gli altri, si può ancora sperare che il domani sia migliore e che il colore torni a illuminare un'anima ingrigita dal tempo. Perché anche una persona sconosciuta può regalarci più di quanto possiamo immaginare. Nessuno è davvero estraneo se gli apriamo la porta del nostro cuore.


L'ultima bugia

Per il secondo volume, ammetto di avere barato.
Mi hanno regalato un saggio che proprio non mi interessava e mi sono fiondata in libreria per un cambio. Evidentemente, la libreria indipendente era stata presa d'assalto perché non aveva nessuno dei titoli della mia wishlist (e vi assicuro che è molto lunga!). Ho spulciato un po' di gialli, genere che ultimamente mi attira molto, e ho scelto l'ultimo romanzo di Joanne Harris.



Quarta di Copertina:

Adesso quella scrivania è sua. Quell’ufficio è suo. Quei cancelli sono suoi. Rebecca ha vissuto anni duri per arrivare dov’è ora. È la nuova rettrice di St Oswald, una scuola in cui le donne, fino a poco tempo prima, non avevano nemmeno il permesso di entrare. Di certo non dall’ingresso principale. Adesso, invece, è Rebecca a decidere chi entra e chi esce. I suoi progetti, come lei, sono ambiziosi, ma quando un fantasma del passato riappare proprio in quei corridoi, la minaccia di perdere tutto è troppo grande. Nella sua storia c’è un segreto inconfessabile che mette a repentaglio una vita che Rebecca ha impiegato gli ultimi trent’anni a ricostruire. Trent’anni senza suo fratello. Trent’anni passati a cercare una risposta. Trent’anni segnati da un’inquietante presenza, quella di un ragazzo che, senza mostrare il suo volto, non ha mai smesso di tormentarla. La nuova rettrice non ha altra scelta: deve tenere il passato fuori da quei cancelli. Ma deve anche fare attenzione perché ci sono cose che sono lì dentro da sempre. 

I suoi libri sono tradotti in cinquanta lingue e solo in Italia hanno venduto un milione di copie. L’autrice di Chocolat è tornata con un nuovo capolavoro. Dopo La scuola dei desideri e La classe dei misteri, Joanne Harris ci porta ancora una volta a St Oswald. Una trama intessuta di ricordi distorti e oscuri misteri farà luce sugli inquietanti meandri della mente di Rebecca. Le pagine di questo romanzo sono pervase da una suspense travolgente. Proprio come la porta per entrare a St Oswald, quando aprirai questo libro, sarà impossibile chiuderlo.


Peppa Meets The Queen

Questo è il regalo più folle tra quelli ricevuto a Natale. La mia collezione di volumi dedicati alla famiglia reale, e in particolar modo alla Regina Elisabetta, si è arricchita di un libro di Peppa Pig, che incontra Sua Maestà.
Dopo Paddington e il sandwich a Buckingham credevo non mi stupisse più niente, e invece...




La Bella e la bestia

 La magnifica Alice Chimera meriterebbe un premio per il suo talento con i regali di Natale. Se Peppa Pig mi ha fatto molto ridere, il secondo libro mi ha lasciata letteralmente senza fiato per la bellezza.
La bella e la bestia, curata da Robert Sabuda è un libro pop up, che non avevo mai visto, pur curiosando spesso tra i libri dedicati alla mia fiaba preferita.
So che l'edizione Minalima è amatisima, ma questa... secondo me è ancora più sorprendente.



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